giovedì 14 maggio 2015

Diamo un nuovo volto alla città









Legalità, chiarezza di intenti, lungimiranza di vedute, attenzione alle esigenze della comunità, TUTTA ! Non solo ad una piccola porzione di essa. Questi devono essere i principi che devono muovere la politica, soprattuto quando essa è chiamata a rispondere alle questioni di gestione del territorio. I fatti recenti che hanno confermato quanto errata fosse la visione permissiva circa la possibilità di inserire attività commerciali in zone industriali, ci danno la conferma che purtroppo questa chiarezza di intenti sembra decisamente lontana.
Il piano triennale 2015-2017 per la realizzazione di opere pubbliche , in via di approvazione, può e deve finalmente dare alla nostra città la possibilità di rinascere e di innescare dei meccanismi che la riportino ad essere città ricca e produttiva.Certo fondamentali sono gli impegni alla continua e corretta manutenzione stradale e dei marciapiedi, sacrosanta la manutenzione degli edifici scolastici.L’adeguamento antisismico ed il consolidamento del palazzo di giustizia in via Bonaparte idem. Ma ci sono degli interventi che sono in grado di creare opportunità x il futuro lavorativo della nostra città. Innanzitutto la valorizzazione dei siti archeologici , arco Adriano in primis, ed il completamento ed il restauro del parco urbano. Ma fondamentale sarebbe creare una visibilità nazionale ed internazionale dei nostri beni archeologici, dei nostri musei che possono vantare la presenza d reperti unici.
Servirebe poi la realizzazione di una nuova opera pubblica, che possa dare lustro e slancio alle attività turistiche ricettive ed al loro indotto.La riqualificazione della zona di Via Caserta al confine con San Prisco e Curti, dovrebbe prevedere una risistemazione viaria che possa dare la possibilità di un accesso monumentale alla città, tale che i turisti provenienti dalla vicina Reggia di Caserta si sentano proiettati in un luogo storicamente importante e culturalmente ricco.Si tratterebbe di riproporre in chiave moderna la “species” dell Arco Adriano, riportando una simmetria ideale tra i due accessi opposti alla città e un legame chiaro tra il passato glorioso ed il futuro che deve tornare ad esserlo.
E’una proposta chiara e fattibile, ma sarebbe un primo passo verso un rilancio della economia del nostro territorio.‪#‎svilupposostenibile‬ ‪#‎cultura‬‪#‎capua‬ ‪#‎arco‬ ‪#‎anticaroma‬





Un nuovo occhio sulla città, un nuovo punto di vista sulle attività edilizie e sulla pianificazione urbanistica, questa é l'associazione Demetra. Tra gli scopi principali che ci prefiggiamo ci sono la legalità ed il controllo della città. La legalità deve essere il primo motore di una rinnovata spinta alla riqualificazione urbana ed ad una nuova edilizia diffusa e di qualità. Per troppi anni si è abusato del territorio sammaritano, in barba alle più elementari norme urbanistiche, della buona architettura. Ora è il momento di dire BASTA ! Basta con gli affaristi senza scrupoli, che, miopi per un tornaconto personale e immediato, stanno togliendo il futuro a noi, ma sooratutto ai nostri figli. 
Intelligenti pauca.....‪#‎associazionecultura‬ ‪#‎archeologia‬ ‪#‎anticacapua‬‪#‎roma‬ ‪#‎lavoro‬ ‪#‎industria‬ ‪#‎svilupposistenibile‬

SMCV-Sant'Angelo in Formis, unica area industriale: la proposta sul tavolo del sindaco

L'idea, partita dalle associazioni 'Proloco Antica Capua' e 'Demetra', è stata accolta con favore dal primo cittadino di Santa Maria Capua Vetere. Se ne discuterà anche a Capua?
SANTA MARIA CAPUA VETERE - "Un’unica grande zona industriale che, attraversando via Galatina, collega i territori comunali di Santa Maria Capua Vetere e Capua". E’ questa la proposta presentata dalle associazioni territoriali 'Proloco Antica Capua' e 'Demetra' in occasione del vertice tenuto con il sindaco della città del Foro Biagio Di Muro. "La ripresa degli investimenti esteri sul territorio nazionale, seppur timida, va intercettata ed invogliata - hanno spiegato i rappresentanti delle associazioni che, nel 2011, hanno sostenuto la candidatura dell’attuale sindaco Di Muro - Il tutto va fatto con misure incentivanti quali potrebbero essere per gli imprenditori interessati gli sgravi dei tributi locali, lo snellimento e la velocizzazione delle procedure amministrative per ottenere i previsti permessi ed accordi ai vari livelli regionali e statali. Il tutto per ricevere finanziamenti e aiuti per chi deciderà di accogliere la sfida di riportare nella nostra città lavoro e nuove tecnologie".
L’area individuata dalle associazioni, nel corso dell’ultimo decennio, ha subito notevoli trasformazioni. Prima il casello autostradale, poi il collegamento con la variante Anas e, infine, l’avvio di una serie di attività commerciali che hanno permesso di far focalizzare l’attenzione degli imprenditori sulla zona a nord della città del Foro. "La nostra proposta - hanno spiegato gli associati - prevede l’inclusione anche della zona di Sant’Angelo in Formis, della qual cosa ovviamente si dovrà discutere con l’amministrazione comunale di Capua, al fine di uniformare servizi e viabilità e creare così una sorta di zona industriale intercomunale in un’area diventata particolarmente appetibile da un punto di vista logistico".
La proposta formulata rappresenta l’ennesima tessera di un mosaico in via di definizione e che, nelle prossime settimane, vedrà l’amministrazione comunale confrontarsi nuovamente sulla tematica Siad. "Finora - hanno dichiarato dall’associazione Proloco Antica Capua - vi sono state discussioni lunghe ed inutili che non hanno portato a definizioni logicamente accettabili. Dopo questo incontro con il sindaco pare che il buon senso voglia tornare a prevalere". Di Piano Siad si discuterà anche in occasione del vertice convocato in Comune il prossimo 21 aprile. In quella circostanza sarà l’assessore Paola Tamborino ad incontrare tutti i commercianti della città del Foro, sia in forma individuale che come appartenenti ad organizzazioni sindacali.http://interno18.it/attualita/49374/smcv-santangelo-formis-unica-area-industriale-la-proposta-sul-tavolo-del-sindaco

E’ nata a Santa Maria Capua Vetere, l’associazione “Demetra” .



E’ nata a Santa Maria Capua Vetere, l’associazione “Demetra” .

L’Associazione nasce come unione spontanea di persone che si propongono di svolgere attività di utilità culturale, ricreativa, sportiva e sociale, in un ambiente sereno per reciproci scambi di idee, conoscenze ed esperienze. , al fine di recuperare il valore dell’agire collettivo, di riaffermare il diritto dell’ essere umano ad essere momento centrale della società e di realizzare un ampio coinvolgimento popolare nel territorio Sammaritano. Nata dalla esigenza di trasferire nel comune sentire i valori del rispetto dell’ambiente e difendere il territorio variegatamene costituito, da un uso indiscriminato e colpevole di ignorare le generazioni future
Lo scopo costitutivo dell’Associazione è tra l’altro quello di ricreare, studiare e proporre delle risposte alla situazione di difficoltà della società nel suo insieme e intraprendere iniziative volte alla definizione di un percorso virtuoso e di un nuovo e piu’ conciliante modo di condividere l’ambiente.
Il principio fondante che informa l’ Associazione è quello di integrare la realtà locale con una percezione e una conoscenza più ampia del mondo che ci circonda, in modo tale che le azioni, le attività i progetti che la nostra comunità avvia, non siano il frutto di logiche di pensiero limitate ed autoreferenziali, quanto piuttosto che costituiscano delle risposte locali a questioni più generali.
Powered By Blogger